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Osservazione di Saturno
Per tutto il mese di maggio il pianeta sarà ben visibile dopo il tramonto del Sole nella costellazione del Leone
Saturno è il sesto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole; è un gigante gassoso, il secondo più grande dopo Giove. Nel cielo notturno dalla Terra appare come una stella di prima grandezza di colore giallastro. Il suo nome deriva da quello di Saturno, una delle più antiche divinità italiche, che venne assunto dalla mitologia romana quale dio dell’agricoltura; il suo simbolo astronomico, infatti, è una rappresentazione stilizzata della falce. In suo onore, durante l’impero romano, alla metà di dicembre e per una settimana, si svolgevano i Saturnali: le attività si fermavano, venivano organizzate feste, cadeva il divieto per il gioco d’azzardo, il popolo si scambiava doni e i signori imbandivano mense, a cui erano invitati anche gli schiavi. I festeggiamenti stavano a simboleggiare il ritorno, anche se breve, dell’Età dell’Oro, vissuta sotto il regno di Saturno. Saturno, come gli altri pianeti gassosi, appare visibilmente schiacciato ai poli, poiché la sua rapida rotazione intorno all’asse tende a deformare la sua massa fluida.
Comunque, pur essendo un pianeta gigante, il suo diametro è troppo piccolo per poterlo percepire in modo distinto ad occhio nudo: appare sempre come un punto luminoso. È necessario un binocolo o un telescopio di modesta potenza per poterne distinguere il disco e gli anelli.
Saturno in cifre
Distanza media dal Sole | 1.427 ml di Km |
Temperatura media sulla superficie | -185°C |
Periodo di rivoluzione (siderale) | 29,46 anni |
| Periodo di rotazione | 10h 39' 4” |
Volume (Terra = 1) | 744 |
Massa (Terra = 1) | 95,17 |
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